In Italia il 24% degli adulti fuma regolarmente ed è preoccupante la diffusione tra i più giovani.
AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM promuovono la campagna di raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare per chiedere l’aumento di 5 euro sul prezzo delle sigarette (e di tutti i prodotti da fumo) con l’obiettivo di ridurre il tabagismo.
Già altri Paesi Europei hanno aumentato drasticamente il prezzo delle sigarette e hanno ottenuto ottimi risultati. In Francia, tra il 2017 e il 2025, il prezzo medio delle sigarette è aumentato da 7,05 a 13 euro. Il calo dei fumatori adulti è stato dal 27% al 18% tra la popolazione adulta. In Irlanda invece, tra il 2019 e il 2025, il prezzo delle sigarette è salito da 13 a oltre 15 euro e i fumatori adulti sono scesi dal 23% al 18%.
La richiesta è quindi aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, compresi quelli di nuova generazione (sigarette elettroniche e tabacco riscaldato).
L’obiettivo primario è contrastare il tabagismo. Inoltre, questa iniziativa di sanità pubblica consentirà di recuperare nuove risorse per il Servizio Sanitario Nazionale.